Programmazione 3C (2012-2013)

1. Analisi della situazione di partenza

La classe si compone di 27 studenti, di cui 26 provenienti dalla 2C e uno da altra scuola. Quest'ultimo, avendo frequentato il biennio in una scuola internazionale di Bruxelles, non presenta difficoltà per quanto riguarda la lingua francese, né – a mio avviso – per quanto riguarda la socializzazione. La classe nel complesso continua a essere irrequieta e indisciplinata come l'anno scorso; in particolare risultano molto faticose le ore dopo la ricreazione in cui è difficile ottenere l'attenzione necessaria.

La classe inizia il progetto ESABAC per il rilascio del doppio diploma, per cui da quest'anno avrà 4 ore di francese invece di 3 e inizierà lo studio della storia in francese. La quarta ora di francese si colloca in una sesta ora, e tuttora sto sperimentando varie strategie didattiche per cercare di risolverla proficuamente.

Dalla classe manca lo studente Andrea Comella che è andato a frequentare un anno scolastico in Canada; sarà mia cura contribuire a mantenere i contatti fra questo ragazzo e i compagni di classe, portandoli periodicamente in laboratorio multimediale per accedere al blog di Andrea.


  1. Obiettivi formativi trasversali

Acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di servirsi della lingua in modo adeguato al contesto; riflessione sulla propria lingua e sulla propria cultura attraverso l’analisi comparativa con altre lingue e culture; sviluppo delle modalità generali del pensiero attraverso il confronto con gli scrittori del passato.


  1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di:

— Conoscenze

Alla fine dell’anno ogni alunno conoscerà: lo schema della comunicazione letteraria e le funzioni abbinate, le principali figure retoriche, alcuni itinerari tematici che si sviluppano su più epoche (sulla letteratura in quanto piacere puro, scoperta di sé, scoperta del mondo, incontro con la storia). Avrà quindi iniziato lo studio della storia della letteratura affrontando alcuni autori medievali e rinascimentali.

— Competenze

Alla fine dell’anno ogni alunno saprà: dare consigli e suggerimenti, esprimere la causa e la conseguenza, formulare ipotesi, esprimere il dubbio o la certezza, esprimere lo scopo, l'opposizione e la condizione, mettere in rilievo alcune parti del discorso, padroneggiare il sistema fonetico e il sistema metrico francesi, riconoscere la funzione poetica nei testi letterari.

— Capacità

Alla fine dell'anno ogni alunno avrà imparato a: eseguire dettati di una certa lunghezza, prendere appunti in francese durante le spiegazioni, relazionare su argomenti studiati, partecipare ad una dibattito, sostenere il proprio punto di vista, apprezzare il valore culturale di alcuni testi letterari cogliendone il lato gratificante, sia esso edonistico, psicologico o istruttivo.


  1. Contenuti del programma: unità e tempi previsti di apprendimento

sett/ott

Bon Plan 1

Module C, Unité 3: Leçon 11

Bon Plan 2

Module D, Unité 3: Leçons 10, 11

novembre

Mio elaborato

La fonetica

Bon Plan 2

Module E, Unité 1: Leçons 1, 2, 3


V.Hugo, Mes vers fuiraient

dicembre

Bon Plan 2

Module E, Unité 2: Leçons 5, 6

Module E, Unité 1: Leçon 4

Module E, Unité 3: Leçon 9

Module F, Unité 1, Leçon 2

Mio elaborato

Le subordinate

genn/febbr

Écritures 1

Fiches méthode 3, 29, 30 e 31

Textes de: Verlaine, Prévert, De Musset

marzo/aprile

Écritures 1

Fiches méthode 5, 7, 8, 9, 10, 11

Textes de: Victor Hugo, Chateaubriand, Du Bellay

maggio/giugno

Écritures CD-Rom

(estensione multimediale)

Dossier sur la Poésie lyrique

Textes de: De Musset, Baudelaire, Ronsard


Le pagine relative al linguaggio dell'arte e ai pronomi relativi composti, contenute nel Modulo F, Unité 2 Leçon7, verranno trattate in Quarta.


  1. Contenuti interdisciplinari

Il raccordo con l'insegnante di storia sarà costante durante tutto l'anno, al fine di monitorare le capacità di partecipazione degli studenti alle lezioni di storia in francese.


  1. Metodologie

La partecipazione al Progetto binazionale Esabac dovrebbe portare, da una parte alla consapevolezza dell'importanza dello studio della lingua francese in quanto strumento utile nel mondo del lavoro, del turismo, della cultura e della diplomazia internazionali; dall'altra all'acquisizione di una accresciuta coscienza di cittadino europeo, consapevole delle profonde radici storiche che ci legano ai nostri vicini.

Tuttavia l'ottica interculturale di questo progetto verrà evidenziata in modo graduale nell'arco del triennio (così come specificato nel “Patto di Corresponsabilità” distribuito ai genitori) in modo da non gravare eccessivamente questo primo anno di avvio con troppi contenuti interdisciplinari.

Durante la prima parte dell'anno si curerà maggiormente la preparazione linguistica, insistendo molto sugli aspetti orali e interattivi della comunicazione, anche grazie alla presenza dell'assistente di lingua (in compresenza per un'ora alla settimana). Gli studenti verranno preparati alla certificazione linguistica DELF B1. Da dicembre in poi si alterneranno all'interno della settimana ore in cui si continua lo studio linguistico ad ore in cui si affronta lo studio della storia della letteratura.


  1. Strumenti didattici

  • libri di testo: Bon Plan 2 ed. Zanichelli; Ecritures1, ed. Valmartina

  • Laboratorio linguistico: una volta alla settimana

  • compresenza con l'assistente di lingua: un'ora alla settimana

  • laboratorio multimediale: al bisogno, per le attività di potenziamento e recupero


  1. Modalità di valutazione e recupero


Le verifiche scritte riguarderanno analisi testuali di difficoltà graduata; per quest'anno si tratterà, di preferenza, di testi noti allo studente perché già analizzati in classe. Di preferenza verranno proposte prove strutturate con esercizi di comprensione e produzione a punteggio (preferibilmente su base 40) e la valutazione comprenderà voti da 2 a 10. All'orale, oltre alla relazione su argomenti studiati, si potranno valutare la drammatizzazione di giochi di ruolo e la recitazione/interpretazione di poesie. Per le verifiche orali si potrà far ricorso anche alle registrazioni collettive nel laboratorio linguistico.

Nel trimestre si effettueranno almeno 2 prove scritte e nel semestre almeno 4 prove scritte. Si procederà al voto unico sia nella valutazione di fine trimestre che in quella di fine semestre.

Concorreranno alla valutazione finale: l'impegno, la collaborazione in classe, l'interesse per la disciplina, il rispetto delle consegne.

La preparazione e il superamento della certificazione linguistica di livello B1 sarà un modo per la valorizza-zione delle eccellenze.

Per le attività di recupero ci si rimette a quanto il Collegio Docenti vorrà deliberare, offrendo la propria disponi-bilità sia ad attività di tutoraggio extracurricolare che ad attività di potenziamento/recupero curriculare.

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